Mese: Febbraio 2021

L’INTERVISTA: Valentina Iannone su RNC

Valentina Iannone è una cantautrice campana che si è avvicinata alla musica in tenera età: a soli 5 anni, infatti, ha intrapreso lo studio del pianoforte esuccessivamente, del canto con il Maestro Francesco Ruocco. La sua prima composizione musicale, “Amore senza”, risale ai 14 anni, di cui scrive musica e testo. Nel 2006 vince un contest indetto dalla web radio “Unis@und” dell’Università degli Studi di Salerno e dall’anno seguente entra a far parte del Coro Pop diretto dal Maestro Ciro Caravano dei Neri Per Caso, con il quale si esibisce in numerose manifestazioni nazionali e internazionali. Da questa esperienza nasce “We Can Do Magic”, un album che contiene brani di musica pop italiana e internazionale in cui Valentina canta insieme al Coro Pop. Nel 2015 partecipa al Premio Mia Martini e riceve i complimenti dalla giuria per la sua interpretazione di “Adagio” di Lara Fabian, mentre l’anno seguente si aggiudica il secondo posto al Premio “Forum In Canto” di Scafati (SA) nella sezione Cantautori. Nel 2018 arriva in semifinale al concorso “Musica È” ad Albano Laziale, che vede in giuria Piero Romitelli Rory Di Benedetto. Lo stesso anno la sua cover di “Who would imagine a king” entra nella compilation “Merry Christmas” insieme a Bobby Solo e Francesca Alotta ed esce il primo singolo da solista “Non Passerai”. Sempre nel 2018, Valentina vince il contest per cantautori indetto dall’Associazione DLiveMedia dell’Università degli Studi di Salerno, che ha avuto come presidente di giuria Stefano D’Orazio dei Pooh. Grazie a questa vittoria, l’anno seguente la cantautrice si esibisce come ospite a Casa Sanremo. Nel 2019 parte il tour “Liberi” in cui presenta i suoi nuovi inediti e apre il concerto di Fabio Concato a Cava de’ Tirreni (SA). Oltre alla sua carriera da musicista, Valentina Iannone è laureata in Scienze Ambientali e al momento sta studiando per conseguire la laurea in Popular Music Vocals alla University of West London e il diploma in composizione pop-rock al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.

L’intervista: Guya e Alessandro Canino

Due generazioni a confronto, che parlano linguaggi diversi ma che poi alla fine vogliono trasmettere le stesse emozioni. È così che Alessandro Canino e la figlia Guya lanciano il singolo “Io fino a Te“. Un brano fresco e sentimentale, che presto entrerà nel cuore di tutti noi. 

Io fino a te è la continua ricerca della perfezione di un rapporto, che può essere quello tra due innamorati ma anche quello tra un padre ed una figlia. È legna buttata sul fuoco perché questo non si spenga. Ma la perfezione, se esiste, è fatta anche di scelte difficili: raccontarsi delle gioie e dei successi ma anche non vergognarsi di parlare delle debolezze e degli insuccessi“. 

L’intento della coppia è quella di far dialogare due generazioni diverse e di comprendere il mondo dell’altro attraverso l’amore, la fiducia e il rispetto. Capire per essere capiti, amare per essere amati

Davide DE MARINIS su RNC

Dopo il singolo “Andrà tutto bene” l’amicizia creatasi tra Davide De Marinis, Andrea Agresti e Claudio Lauretta ha prodotto un ulteriore successo. Agresti, figura emblematica delle Iene e Lauretta, attore, speaker radiofonico e imitatore, danno un contributo prezioso a questo simpatico brano scritto dal grande Davide De Marinis: il titolo “Mi sono rotto” è un grido che serve a scaricare la tensione provocata da questo periodo travagliato. Da non sottovalutare la simpatia e l’idea di inserire una eccezionale imitazione di Renato Pozzetto, cavallo di battaglia del bravo Claudio Lauretta.
Sia che siamo commercianti, ristoratori, alunni o altro, stiamo sempre tutti in allerta con le continue chiusure e blocchi, che da un giorno all’altro cambiano e rivoluzionano la nostra vita, per non parlare dei tanto temuti D.P.C.M.!
La stanchezza e il fastidio che creano questi scombussalamenti sono stati d’animo condivisi da tutti noi italiani, perciò con un pizzico di ironia e leggerezza questi tre artisti descrivono il momento storico che stiamo attraversando citando giocosamente tutte le nuove abitudini che sono diventate parte delle nostre giornate come mettersi la mascherina, disinfettarsi le mani e soprattutto…… fare la pizza!
Il progetto di beneficenza “Andrà tutto bene” ci ha saputo regalare la speranza che la situazione potesse migliorare; “Mi sono rotto” invece è una “valvola di sfogo”, nazionalpopolare come la definiscono gli interpreti. Anche se ora però ci troviamo all’insegna di un’inverno che non sappiamo come si evolverà, questo pezzo ci fa sentire capiti, parte di un’insieme e con sentimenti in comune con tutti i nostri connazionali.
Questi tre amici si sono ritrovati dopo 7 mesi per donarci ancora gioia e spensieratezza: con semplicità hanno espresso una vera e propria “implorazione liberatoria” contro il virus, assolutamente distante da qualsiasi critica alla classe politica.
Anche se le voci dei tre artisti elencano una carrellata veloce di situazioni odierne, riusciamo a stare al passo con le strofe e le parole tanto da non riuscire più a togliercele dalla testa e cantare felicemente.
E’ impossibile anche non aver desiderio di ballare dopo averla ascoltata: è fresca e sincera, riesce a coinvolgere naturalmente tutti gli ascoltatori. Andrea Fresu è il produttore del brano ed ha saputo creare un arrangiamento leggero ed un’ atmosfera allegra, priva di preoccupazioni ma sapientemente congegnata. Questo brano deve servire da stimolo per tutti coloro che si sentono a terra a causa dei disagi provocati dal virus: dobbiamo superare questo momento! E’ normale essere stufi ma dobbiamo sforzarci di viverlo più serenamente possibile. “Mi sono rotto” è una canzone ironica e gogliardica che sfida direttamente questo Covid 19 con una morale nel finale: con la massima serietà Davide, Andrea e Claudio ringraziano di cuore medici e infermieri per il lavoro encomiabile che stanno svolgendo.
(Uff. Stampa Music Universe a.c.m.)