Redazione

L’INTERVISTA: Paolo Mengoli su Radio Alfa

PAOLO MENGOLI
Nel 1968 è il vincitore del Festival di Castrocaro e incide il suo primo 45 giri con le canzoni Arrivederci di Umberto Bindi e Per un bacio d’amor. Nel 1969, con la canzone Perché l’hai fatto, scritta con Mino Reitano e il testo dalla giornalista Donata Giachini, vende oltre mezzo milione di 45 giri tra Italia ed estero. È finalista alla sesta edizione di Un disco per l’estate a Saint Vincent e partecipa al Cantagiro dello stesso anno, inoltre vince la Reggia d’oro di Caserta, manifestazione che raggruppa tutti i vincitori dei vari festival e rassegne musicali di quell’anno.

Ha partecipato a varie edizioni del Festival di Sanremo, nel 1970 con Ahi! Che male che mi fai, canzone composta da due allora promettenti autori Toto Cutugno e Cristiano Minellono, nel 1971, con I ragazzi come noi e nel 1992 con Io ti darò. Nel 1970 è uno dei finalisti della gara musicale Settevoci in onda su Rai Uno, ideata e condotta da Pippo Baudo. Nello stesso anno vince il Cantagiro con Mi piaci da morire, vince il premio della critica come migliore interprete partecipando in rappresentanza per l’Italia allo Yamaha Music Festival a Tokio in Giappone, manifestazione alla quale, dal 20 al 22 novembre, hanno preso parte artisti in rappresentanza di 36 paesi.

Nel 1971, con la canzone Ora ridi con me, partecipa per la seconda volta a Un disco per l’estate, piazzandosi tra i dodici finalisti. Con la medesima canzone vince il Festival di Rieti e il Festival di Pesaro. Nel 1971 con la canzone Cento lacrime giù partecipa nuovamente a Un disco per l’estate. Nel 1977 rappresenta l’Italia all’Interfestival in Bulgaria, manifestazione canora che ancora una volta lo vede vincere il premio della critica con la canzone Amore scusami.

Nel 1982 con la canzone Ricominciare insieme partecipa nuovamente ad Un disco per l’estate. Nel 1989 è la rivelazione della trasmissione televisiva di Canale 5 Una rotonda sul mare, gara canora tra le canzoni degli anni sessanta alla quale partecipa con Perché l’hai fatto e nel corso della quale, battendo artisti come Gino PaoliPeppino Di Capri e Jimmy Fontana, giunge da vero outsider alla finalissima. L’anno successivo è nuovamente in gara alla seconda edizione della medesima trasmissione televisiva con Mi piaci da morire dove battendo Little Tony accede alle semifinali. Nel novembre del 1990 al Teatro Goldoni di Venezia riceve il Leone d’oro nell’ambito della VI Edizione del Festival della musica leggera.

Dal 1997 al 2006 è ospite in varie trasmissioni della Rai legate a Telethon. Negli anni 19971998 l’autore e regista Michele Guardì lo chiama come voce solista per il programma di Rai Due I fatti vostri, dove lancia e porta al successo il brano Quanto t’ho amato di Roberto Benigni. Nel giugno del 1999, la tv di stato cubana lo invita a partecipare ad uno degli show televisivi più seguiti dell’isola caraibica, in un periodo dove l’embargo imposto dall’America era ai massimi livelli. Nel 2004 partecipa in qualità di ospite al concerto di fine anno su Rai Uno L’anno che verrà condotto da Carlo Conti.

Dal 2005 al 2007 è ospite ricorrente e opinionista nel programma di Rai Due L’Italia sul 2. Nel 2005 partecipa al reality show Ritorno al presente condotto da Carlo Conti su Rai Uno in prima serata. Nel 2006 partecipa ancora in qualità di ospite al concerto di fine anno su Rai Uno L’anno che verrà, condotto da Conti. Nel 2006 e 2007 è protagonista con altri interpreti nella trasmissione Domenica In, sempre su Rai Uno. Nel 2007, il 5 ottobre viene invitato in rappresentanza per l’Italia a New York al Columbus Day con un concerto tenutosi al Christ The King Auditorium.

Nel 2008 è protagonista nei programmi di Rai Uno I raccomandati e I migliori anni. Nel 2009 partecipa in qualità di ospite al concerto di fine anno su Rai Uno L’anno che verrà condotto da Fabrizio Frizzi. Nel 2010 partecipa nei programmi televisivi di Rai Uno I soliti ignotiLa prova del cuocoCiak… si canta! e alla trasmissione di fine anno L’anno che verrà condotta da Mara Venier e Pino Insegno. Nel 2010 nel 2011 e nel 2012 Michele Guardì e Anna Maria Flora lo vogliono come inviato al Festival di Sanremo dove cura i collegamenti con gli ospiti partecipanti per la trasmissione Mezzogiorno in famiglia su Rai Due.

Nel 2011 partecipa alla trasmissione Cristianità su Rai International in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II, interpretando la canzone Ora parlami d’amore da lui composta per l’occasione.

Nel 2012 partecipa costantemente come opinionista sui Rai Due alla trasmissione L’Italia sul 2 condotta da Milo Infante e Lorena Bianchetti. Nello stesso anno viene invitato per la terza volta in Canada a Niagara Falls (Toronto), per una serie di concerti nel teatro Niagara Fallsview Casino Resort. Nel dicembre del 2012 in occasione delle feste natalizie propone un cd singolo con la canzone Buon Natale a te, dedicata a tutti i bimbi del mondo. Nel 2013 viene invitato ancora in Canada dall’emittente radio televisiva Chin Radio, come ospite in occasione del Valentine Day dove fa registrare il tutto esaurito nel gran galà organizzato per l’occasione. Grande successo riscuote anche a Sint Maarten nei Caraibi, dove, per ben cinque concerti in uno dei più importanti casinò dell’isola, il Royale, ottiene il sold out.

Dal 2014 ad oggi fa parte in qualità di giurato/selezionatore/ presidente, nelle giurie che selezionano cantanti, autori e da qualche anno anche cabarettisti e imitatori, partecipanti al festival delle Voci e volti nuovi di Castrocaro Terme. Un ritorno alle origini avendone lui vinto l’edizione del 1968.

Nel 2020 pubblica per Music Universe a.c.m. il singolo Io voglio stare con te, scritto a quattro mani con Luigi Mosello.

L’INTERVISTA: Umberto Smaila ospite su RNC!

La puntata di Sabato 20 Marzo, in onda dalle 10 alle 12, avrà come ospite speciale Umberto Smaila. Il suo esordio avvenne negli anni settanta insieme al gruppo comico I Gatti di Vicolo Miracoli, con i quali ha partecipato a numerosi film e programmi televisivi, avendo anche modo di esprimersi in qualità di musicista.

Umberto ha scritto tutte le musiche dei “Gatti” e nel 1986 ha composto “È tutto un attimo”, grande successo sanremese di Anna Oxa. Dopo ventotto anni questo brano è ancora un evergreen con più di 20 milioni di copie vendute. Dall’ 86 al 90 conduce “Colpo Grosso”, il più straordinario successo televisivo di quegli anni. Sulle reti Mediaset conduce “Help”, “C’est la vie”, “Babilonia”, per un totale di 2000 apparizioni. 

Smaila partecipa a quattro edizioni di “Buona Domenica” con Maurizio Costanzo e a decine di “Maurizio Costanzo Show “. Come attore è protagonista del film di Alessandro Benvenuti “I miei migliori amici” e a “I Mitici” di Carlo Vanzina di cui compone anche la colonna sonora.
Oggi Umberto ha tagliato il lusinghiero traguardo di 5000 concerti in tutta Italia e all’estero. Sono nati nuovi “Smaila’s” a Gallipoli a Porto Rotondo, sulle navi Grimaldi per la Spagna. Spesso lo accompagna, con grande bravura, suo figlio Rudy, che segue con impegno le orme del padre.

Umberto Smaila presenta su RNC l’ultimo singolo dal titolo tratto dall’omonimo film con i Gatti di Vicolo Miracoli Odissea nell’ospizio

che vede i quattro amici ospiti della casa di cura per anziani, dove ne accadranno di tutti i colori. “Mentre riaprivo il cassetto della memoria, che si è rivelato un armadione”, ho ripensato alle tante cose fatte insieme con I Gatti e mi è venuto in mente che sarebbe stato divertente scrivere un film in cui ci ritrovavamo vecchietti in questo ospizio che rispecchia vizi e virtù italiane, dalla malasanità ai migranti.

L’INTERVISTA: Annalisa Minetti su RNC

La puntata di  Sabato 06 Marzo, in onda dalle 10 alle 12, avrà come ospite speciale Annalisa Minetti.

Nel 1995 esordisce discograficamente con i “Perro Negro” con il singolo Metti un lento; la band tenta la partecipazione alla sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo, ma viene eliminata nella selezione autunnale di Sanremo Giovani.

Partecipa al concorso di Miss Italia nel 1997. Nonostante fosse molto favorita non riuscì a vincere; si aggiudicò il 7º posto e fu proclamata Miss Ragazza in Gambissima .

Nello stesso anno vince Sanremo Giovani con la canzone L’eroe che sei tu

Nel 1998, come solista, al 48º Festival di Sanremo cantando il brano Senza te o con te che si piazza al primo posto sia nella sezione Giovani che nella sezione Campioni. Il regolamento di quell’anno prevedeva che gli interpreti delle prime tre canzoni classificate nella sezione giovani gareggiassero anche nella categoria Big e, dunque, Annalisa riuscì ad imporsi vincendo anche tra i Big; cosa che la porta ad essere l’unica artista ad aver ottenuto tale risultato nello stesso anno. Il brano Senza te o con te viene realizzato anche nella versione spagnola Junto a ti o sin ti per il mercato sudamericano.

Annalisa è anche una straordinaria atleta, Nel 2012 conquista la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle paraolimpiadi di Londra, stabilendo il record del mondo della categoria ciechi

Nello stesso anno conquista anche la medaglia di bronzo ai Campionati europei di atletica leggera paraolimpica 2012.

L’anno successivo conquista la medaglia d’oro ai campionati del mondo di atletica leggera paraolimpica 2013 negli 800 metri, ottenendo il nuovo record del campionato.

Viene insignita con medaglie al valore atletico e viene nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana

Nel 2017 alla Maratona di Roma conquista la medaglia d’oro e stabilisce il record come migliore prestazione europea nella categoria T11 sui 42 Km, anche la prestazione nella mezza maratona di Roma-Ostia sui 21 Km la porta a conquistare la medaglia d’oro e quindi raggiunge i vertici mondiali della propria categoria

Annalisa Minetti presenta su RNC l’ultimo singolo dal titolo Karol, omaggio a Papa Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła) esattamente a 100 anni dalla nascita del papa; il singolo Karol contribuisce alle opere benefiche organizzate dall’Associazione Giovanni Paolo II dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie

L’INTERVISTA: Valentina Iannone su RNC

Valentina Iannone è una cantautrice campana che si è avvicinata alla musica in tenera età: a soli 5 anni, infatti, ha intrapreso lo studio del pianoforte esuccessivamente, del canto con il Maestro Francesco Ruocco. La sua prima composizione musicale, “Amore senza”, risale ai 14 anni, di cui scrive musica e testo. Nel 2006 vince un contest indetto dalla web radio “Unis@und” dell’Università degli Studi di Salerno e dall’anno seguente entra a far parte del Coro Pop diretto dal Maestro Ciro Caravano dei Neri Per Caso, con il quale si esibisce in numerose manifestazioni nazionali e internazionali. Da questa esperienza nasce “We Can Do Magic”, un album che contiene brani di musica pop italiana e internazionale in cui Valentina canta insieme al Coro Pop. Nel 2015 partecipa al Premio Mia Martini e riceve i complimenti dalla giuria per la sua interpretazione di “Adagio” di Lara Fabian, mentre l’anno seguente si aggiudica il secondo posto al Premio “Forum In Canto” di Scafati (SA) nella sezione Cantautori. Nel 2018 arriva in semifinale al concorso “Musica È” ad Albano Laziale, che vede in giuria Piero Romitelli Rory Di Benedetto. Lo stesso anno la sua cover di “Who would imagine a king” entra nella compilation “Merry Christmas” insieme a Bobby Solo e Francesca Alotta ed esce il primo singolo da solista “Non Passerai”. Sempre nel 2018, Valentina vince il contest per cantautori indetto dall’Associazione DLiveMedia dell’Università degli Studi di Salerno, che ha avuto come presidente di giuria Stefano D’Orazio dei Pooh. Grazie a questa vittoria, l’anno seguente la cantautrice si esibisce come ospite a Casa Sanremo. Nel 2019 parte il tour “Liberi” in cui presenta i suoi nuovi inediti e apre il concerto di Fabio Concato a Cava de’ Tirreni (SA). Oltre alla sua carriera da musicista, Valentina Iannone è laureata in Scienze Ambientali e al momento sta studiando per conseguire la laurea in Popular Music Vocals alla University of West London e il diploma in composizione pop-rock al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.

L’intervista: Guya e Alessandro Canino

Due generazioni a confronto, che parlano linguaggi diversi ma che poi alla fine vogliono trasmettere le stesse emozioni. È così che Alessandro Canino e la figlia Guya lanciano il singolo “Io fino a Te“. Un brano fresco e sentimentale, che presto entrerà nel cuore di tutti noi. 

Io fino a te è la continua ricerca della perfezione di un rapporto, che può essere quello tra due innamorati ma anche quello tra un padre ed una figlia. È legna buttata sul fuoco perché questo non si spenga. Ma la perfezione, se esiste, è fatta anche di scelte difficili: raccontarsi delle gioie e dei successi ma anche non vergognarsi di parlare delle debolezze e degli insuccessi“. 

L’intento della coppia è quella di far dialogare due generazioni diverse e di comprendere il mondo dell’altro attraverso l’amore, la fiducia e il rispetto. Capire per essere capiti, amare per essere amati

Davide DE MARINIS su RNC

Dopo il singolo “Andrà tutto bene” l’amicizia creatasi tra Davide De Marinis, Andrea Agresti e Claudio Lauretta ha prodotto un ulteriore successo. Agresti, figura emblematica delle Iene e Lauretta, attore, speaker radiofonico e imitatore, danno un contributo prezioso a questo simpatico brano scritto dal grande Davide De Marinis: il titolo “Mi sono rotto” è un grido che serve a scaricare la tensione provocata da questo periodo travagliato. Da non sottovalutare la simpatia e l’idea di inserire una eccezionale imitazione di Renato Pozzetto, cavallo di battaglia del bravo Claudio Lauretta.
Sia che siamo commercianti, ristoratori, alunni o altro, stiamo sempre tutti in allerta con le continue chiusure e blocchi, che da un giorno all’altro cambiano e rivoluzionano la nostra vita, per non parlare dei tanto temuti D.P.C.M.!
La stanchezza e il fastidio che creano questi scombussalamenti sono stati d’animo condivisi da tutti noi italiani, perciò con un pizzico di ironia e leggerezza questi tre artisti descrivono il momento storico che stiamo attraversando citando giocosamente tutte le nuove abitudini che sono diventate parte delle nostre giornate come mettersi la mascherina, disinfettarsi le mani e soprattutto…… fare la pizza!
Il progetto di beneficenza “Andrà tutto bene” ci ha saputo regalare la speranza che la situazione potesse migliorare; “Mi sono rotto” invece è una “valvola di sfogo”, nazionalpopolare come la definiscono gli interpreti. Anche se ora però ci troviamo all’insegna di un’inverno che non sappiamo come si evolverà, questo pezzo ci fa sentire capiti, parte di un’insieme e con sentimenti in comune con tutti i nostri connazionali.
Questi tre amici si sono ritrovati dopo 7 mesi per donarci ancora gioia e spensieratezza: con semplicità hanno espresso una vera e propria “implorazione liberatoria” contro il virus, assolutamente distante da qualsiasi critica alla classe politica.
Anche se le voci dei tre artisti elencano una carrellata veloce di situazioni odierne, riusciamo a stare al passo con le strofe e le parole tanto da non riuscire più a togliercele dalla testa e cantare felicemente.
E’ impossibile anche non aver desiderio di ballare dopo averla ascoltata: è fresca e sincera, riesce a coinvolgere naturalmente tutti gli ascoltatori. Andrea Fresu è il produttore del brano ed ha saputo creare un arrangiamento leggero ed un’ atmosfera allegra, priva di preoccupazioni ma sapientemente congegnata. Questo brano deve servire da stimolo per tutti coloro che si sentono a terra a causa dei disagi provocati dal virus: dobbiamo superare questo momento! E’ normale essere stufi ma dobbiamo sforzarci di viverlo più serenamente possibile. “Mi sono rotto” è una canzone ironica e gogliardica che sfida direttamente questo Covid 19 con una morale nel finale: con la massima serietà Davide, Andrea e Claudio ringraziano di cuore medici e infermieri per il lavoro encomiabile che stanno svolgendo.
(Uff. Stampa Music Universe a.c.m.)

VANESSA GIULIANI

SABATO 23 GENNAIO 2021 OSPITE SU RNC NELLA TRASMISSIONE MF IN FM

Attrice, doppiatrice, cabarettista, da molti anni lavora nel campo dello spettacolo. Dopo una lunga esperienza con diverse compagnie teatrali, partecipa ad alcuni film per il cinema (al fianco di Nanni Moretti, Stefano Accorsi, Margherita Fumero, Franco Neri) e per la televisione (al fianco di Barbara D’Urso, Lino Banfi, Felice Andreasi). Da anni presta la sua voce a personaggi di telefilm e di cartoni animati e contemporaneamente si esibisce con crescenti consensi come solista comica, interpretando lo spettacolo “Donne che si dannano“, una panoramica sul mondo femminile e le sue contraddizioni. Vincitrice nel ’96 del Festival del Cabaret Emergente di Modena, nel 2005/06 è stata tra i comici del laboratorio Zelig di Milano.

Littletony family su RNC

SABATO 23 GENNAIO 2021 NELLA TRASMISSIONE MF IN FM

La Little Tony Family nasce per volontà di Little Tony che prima di lasciarci ha espressamente chiesto di continuare a portare avanti il suo patrimonio musicale, continuando a far vivere le sue canzoni che tanto ha amato e che il pubblico ama ancora.
Cristiana Ciacci, la sua unica figlia ed Angelo (collaboratore storico di Tony), rielaborando i brani e sincronizzando la voce di Tony con i video dei più bei concerti ed apparizioni televisive, duettano ancora oggi con l’Elvis italiano accompagnati dalla loro band live formata da quattro elementi, risultato: un concerto pieno di emozione, divertimento, energia e carica di rock and roll che Tony ha sempre interpretato con l’amore per la musica inglese-americana e la grande melodia italiana.
Il loro spettacolo si svolge in due ore dove vengono raccontati aneddoti sulla vita dell’artista e la nascita delle sue indimenticabili canzoni, con interventi coreografici di due ballerine che insieme a Cristiana disegnano dei veri e propri quadri.